Archivio tag: woody harrelson

Ruben Fleischer

Benvenuti a Zombieland

USA, 2009
avatar

Postato da
il

La sua fissazione più di uccidere gli zombie era trovare un Twinkie. C’era una cosa nei Twinkie che gli ricordava il tempo passato, quando le cose erano semplici e innocenti, non così assurde. Era come se pensasse che mangiando quella merendina, il mondo avrebbe recuperato quella innocenza e sarebbe tornato normale.

Il film è ambientato in America versione post-apocalittica, due mesi dopo un’epidemia mortale causata morbo della “mucca pazza”, che poi è diventato il virus della “persona pazza” e poi quello dello “zombie pazzo”.
Il protagonista, Columbus (interpretato da Jesse Eisenberg), viaggia per vedere se i suoi genitori sono ancora vivi. Poco dopo incontra Tallahassee (interpretato da Woody Harrelson), un uomo duro ossessionato dai Twinkie, merendine che gli ricordavano il passato senza zombie. Decidendo di viaggiare insieme, incontrano due giovani sorelle, Wichita (Emma Stone) e Little Rock (Abigail Breslin). Inizierà così il viaggio di questi quattro singolari elementi verso Los Angeles dove, si dice, ci sia un parco divertimenti libero dagli zombie. Il loro viaggio sarà pieno di demenziali (ma efficaci) regole da tenere a mente per evitare di essere mangiati, singolari incontri (Bill Murray non infetto che si traveste da zombie per poter giocare a golf senza dover fare la fila) e memorabili dichiarazioni d’amore di Tallahasse verso i Twinkie.

Un film spassoso, quasi una commedia, che però non perde la vena horror dei film con protagonisti gli zombie.
Oltretutto, recentemente, i produttori hanno confermato il sequel con il cast originale! Inizio della produzione fissato ad inizio 2019.

Se ti è piaciuto guarda anche: The Walking Dead – Frank Darabont
leggi anche: Io sono leggenda – Richard Matheson
ascolta anche: Colonna sonora del film

ZBLND_INTL_FINAL_1SHEET

Interpreti
-Woody Harrelson: Tallahassee
-Jesse Eisenberg: Columbus
-Emma Stone: Wichita/Krista
-Abigail Breslin: Little Rock
-Amber Heard: 406
-Bill Murray: Se stesso
Regia
-Ruben Fleischer

Leggi tutto ►

Nic Pizzolatto

True Detective

HBO, 2014
avatar

Postato da
il

Articolo di Elisa Capetti

Dopo i commenti entusiasti di tanti series addicted e gli alti punteggi ottenuti dalla critica statunitense, ho deciso che anche per me era giunto il momento di guardare True Detective. Fin dalle prime voci riguardo alla nuova serie targata HBO, la notizia che i due personaggi principali sarebbero stati interpretati da attori più che noti sul grande schermo (di cui uno, Matthew McConaughey, reduce da un Oscar per la sua stupefacente intepretazione in Dallas Buyers Club) aveva destato la mia curiosità e, al tempo stesso, accresciuto le mie aspettative. Aspettative che, senza ombra di dubbio, non sono state deluse.

Martin Hurt (Woody Harrelson) e Rust Cohle (Matthew McConaughey) sono due detective della squadra omicidi della Louisiana a cui viene affidato il caso dell’assassinio di Dora Lange, giovane vittima di un presunto serial killer, trovata morta in un bosco nei pressi di una palude.
Marty incarna quasi perfettamente lo stereotipo del poliziotto americano: biondo, robusto e sicuro di sé, la tipica faccia da schiaffi che pensa di aver sotto controllo tutto ciò che lo circonda, al lavoro e in famiglia. A far vacillare la sua vita e le sue certezze contribuirà l’arrivo del suo nuovo partner, Rust, il detective nichilista, introspettivo e un po’ arrogante, che porta sulle spalle il pesante fardello di un passato che ha lasciato il segno. Fin dalle prime scene è chiaro che i due detective non sono fatti per andare d’accordo e il loro rapporto, infatti, sarà un susseguirsi di alti e bassi, in cui l’unica costante sembra essere la lealtà che dimostreranno (quasi) sempre l’uno verso l’altro.
La serie ci mostra l’eterna lotta tra il bene e il male, la luce e l’oscurità, offrendoci alla fine la speranza di un cambiamento.

Creata da Nic Pizzolatto e diretta da Cary Fukunaga, True Detective è un crime drama antologico, che prevede nuove storie, protagonisti ed ambientazioni ad ogni stagione. Il racconto si estende su un arco temporale di diciassette anni, dal 1995 al 2012, e la narrazione è affidata ai due protagonisti, le cui voci si alternano continuamente nel corso di ogni episodio. La realtà ci viene quindi presentata sia in modo soggettivo, attraverso i due narratori interni, sia in modo oggettivo, grazie alla macchina da presa, dando vita a un gioco di realtà e menzogna che tiene viva l’attenzione dello spettatore.
La cura maniacale per i dettagli è evidente sin dalla sigla, a cui non si può rinunciare nemmeno arrivati all’ottavo ed ultimo episodio della stagione. I due protagonisti, imperfetti ma reali, sono ben costruiti e, per quanto a tratti possano apparire insopportabili, non si può fare a meno di affezionarsi a loro e alle loro storie personali. Poco spazio, invece, è concesso allo sviluppo dei personaggi secondari, che restano semplici pedine al servizio della storia.
Inoltre non tutti i nodi vengono completamente sciolti e capita che lo sceneggiatore si dimentichi di fornirci qualche spiegazione necessaria.
Se quindi la prima stagione di True Detective non può ancora essere definita un capolavoro, è però certo che ha tutte le carte in regola per affinarsi e diventare una serie cult.

Ti è piaciuta questa serie? Allora guarda anche
The Wire – David Simons, Ed Burns

…e leggi anche
Red Riding Quartet – David Peace

True-Detective-poster

Ideatore: Nic Pizzolatto
Regia: Cary Fukunaga
Musiche: T Bone Burnett
Episodi: 8
Durata: 60′ (episodio)

Interpreti e personaggi
Matthew McConaughey: Rust Cohle
Woody Harrelson: Martin Hart
Michelle Monaghan: Maggie Hart
Tory Kittles: Thomas Papania
Michael Potts: Maynard Gilbough
Alexandra Daddario: Lisa Tragnetti

Leggi tutto ►