Acqua energizzata con le campane tibetane: come nasce e perché donerebbe benessere a corpo e mente

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E’ dagli anni ’70 che, in un modo o nell’altro, si parla di acqua energizzata -o dinamizzata- con vari metodi: energia solare, pietre, cristalli e non ultime, le campane tibetane. Questi metodi di trattamento dell’acqua hanno qualche effetto sul benessere, la salute o la bellezza? Vediamolo insieme.

Dall’omeopatia a Luc Montaignier

Dalla metà del 1800 il pseudo-scienziato Samuel Hahnemann sostenne che l’acqua aveva la capacità molecolare di immagazzinare una certa quantità di informazioni e di memorizzarle, a seconda degli stimoli ai quali venisse sottoposta.

I primi a venire sperimentati furono:

  • L’esposizione prolungata alla luce solare diretta
  • L’immersione nell’acqua di oggetti metallici di vario tipo, fiori, piante e foglie
  • La bollitura di minerali nell’acqua che poi veniva raffreddata e o bevuta o usata per preparare cataplasmi ed impacchi

Luc Montagnier è uno degli scienziati che negli anni ’80 isolò il virus dell’HIV. Dopo aver vinto un Nobel si dilettò in moltissime affermazioni antiscientifiche, smentite da colleghi di ogni nazionalità e da riviste con parametri di peer review molto più elevati di quelle che nel tempo hanno accettato di pubblicare lo scienziato. Ha sostenuto che l’acqua avesse una memoria per il DNA, cioè che potesse immagazzinare informazioni dopo il contatto prolungato con uno specifico patrimonio genetico.

Cristalli e campane tibetane: una moda new age

Dagli anni ’70 la cultura new age ispirata alle filosofie orientali, cercò di imporsi nel mondo pseudoscientifico con molte affermazioni, non ultima la possibilità di energizzare e dinamizzare l’acqua potabile con cristalli o campane tibetane. La procedura per energizzare l’acqua con le campane è molto semplice: bisogna prendere una campana tibetana igienizzata e riempirla con acqua per i tre quarti, una volta pronta ci si concentra e si inizia a visualizzare un pensiero positivo ed a recitare l’Om scorrendo il batacchio sul bordo con movimenti regolari, poi suonare la campana, e quando le onde sonore inizieranno a far “ribollire” l’acqua recitare dei mantra o delle preghiere positive. Dopo qualche secondo di questo movimento l’acqua è energizzata.

Secondo gli esperti l’acqua energizzata dalle vibrazioni sonore emesse dalle campane tibetane trasmette agli organismi viventi le vibrazioni benefiche emesse dalle campane, grazie ai mantra recitati essa congiungerebbe l’organismo alle vere forze della vita che fanno muovere l’universo. Essi ne suggeriscono il consumo umano ma anche animale. L’acqua energizzata può essere anche data alle piante per rafforzarle o nebulizzata con diffusori per ambienti. L’unico accorgimento sarà quello di non riscaldare l’acqua perché perderebbe il proprio potere benefico.

La verità scientifica

La realtà scientifica è che nessuno degli “studiosi” che affermano questo genere di supposizioni ha mai pubblicato studi di comprovata veridicità sul tema, e nessuna rivista scientifica ha accettato di promuoverli.

L’acqua non ha nessuna memoria, né organica né inorganica: al massimo, se contaminata con altre sostanze, rischia di diventare potenzialmente pericolosa se ingerita (per esempio, se dinamizzata con campane tibetane costruite in una lega di piombo, o se energizzata con cristalli su cui si è depositata sporcizia o polvere).

In realtà l’acqua procura benessere all’uomo in quanto tale! Abbiamo bisogno di reidratarci continuamente e soprattutto nei mesi più caldi: è ovvio che un individuo assetato tragga benefici dall’assunzione di acqua. Il nostro corpo specialmente in estate ha bisogno di ricevere il giusto apporto di sali minerali, e grazie all’acqua possono essere reintegrati. Tale equilibrio ovviamente rafforza il corpo ma anche la mente.

Inoltre l’acqua contrasta la stipsi, aiuta a purificare fegato e reni: il perfetto equilibrio dei nostri organi interni conferisce lucidità ed armonia.

Una quantità compresa tra il litro e mezzo e i due litri al giorno è sufficiente a mantenere costante il tasso di idratazione del corpo di una persona di corporatura media, con benefici per la digestione, l’apparato renale, la pelle, le unghie e i capelli. Nel caso in cui l’acqua liscia non sia di vostro gradimento vi consigliamo di abbinarla a: frutta e verdura crude e fresche, tè e tisane per avere bevande prive di zucchero aggiunto, succhi e centrifughe.