Discipline sci alpino, ecco l’elenco completo

Nelle conversazioni da bar, soprattutto quelli a bassa quota, si parla di sci in generale. Ma quando si tratta di differenziare e rispondere alla domanda “Quali sono le discipline dello sci alpino?”, ecco che cala il silenzio.

Ecco quindi che prepariamo questo articolo per aiutarti a capire quali sono le differenze tra le diverse discipline dello sci alpino ed enunciare le loro caratteristiche principali.

Elenco discipline dello sci alpino

Discesa libera o downhill

A livello pratico è quello che facciamo tutti quando andiamo a fare una settimana bianca, mentre a livello agonistico consiste in una discesa il più rapida possibile lungo un tracciato che segue semplicemente le forme della montagna.

L’unica regola che deve seguire lo sciatore è passare le porte di controllo della traiettoria che non limitano in alcun modo la sciata.

Telemark

Il telemark è una delle discipline più antiche di tutte ed ha origini nordiche. Si tratta sempre di una discesa libera senza una traiettoria precisa ma a differenza della discesa libera prevede l’uso di sci con attacchi che lasciano liberi i talloni.

Inoltre la sciata è caratterizzata dalla tipica posizione “inginocchiata” quando si traccia la traiettoria di ogni singola curva. Trovi ulteriori approfondimenti sul telemark qui.

Slalom e slalom gigante

I vari slalom prevedono che lo sciatore si lanci in una discesa il cui percorso è completamente marcato dalla presenza di porte. Se si parla di slalom “semplice” stiamo parlando di un percorso corto e con molte porte e più strette.

Mentre lo slalom gigante prevede passaggi meno acuti, quindi maggior distanza tra le porte ed una lunghezza complessiva superiore.

Super G

E’ una via di mezzo tra la discesa libera e uno slalom gigante. La differenza con una prova di downhill sta nel fatto che la discesa in se è meno ripida e che il percorso è scandito da un maggior numero di porte.

Una grande particolarità del Super G è che si tratta di una prova a tempo limitato e che il percorso non si può provare prima della prova ufficiale.

Slalom Parallelo

E’ una variante dello slalom di cui abbiamo parlato poco più sopra. Nello slalom parallelo due atleti scendono in simultanea su due percorsi paralleli. Non è una disciplina molto diffusa e le gare non sono così frequenti.

Combinata

Ormai questa è equiparabile ad una sorta di duathlon all’interno del mondo dello sci. Si tratta di una gara composta da una discesa libera ed uno slalom nell’arco di una sola giornata.

Gli atleti che normalmente si cimentano in questa prova sono sciatori polivalenti che riescono a performare in discipline differenti tra di loro.

Sci alpinismo

Non è una disciplina agonistica e si disputa letteralmente al contrario. Sotto gli sci si applicano infatti le cosiddette pelli di foca che impediscono allo sci di scivolare all’indietro e che consentono allo sportivo di procedere in salita.

Una volta arrivati in cima le pelli si rimuovono, si bloccano gli attacchi degli scarponi e si ritorna a valle seguendo la montagna.

Sci di fondo

Altra disciplina dello sci alpino molto diffusa e che la vede protagonista di moltissime manifestazione sportive ogni anno.  Paragonabile al running, si pratica facendo scivolare gli sci sulla neve come se si corresse. Durante il percorso si trovano sia piccole salite che alcune discese.

Salto

Disciplina olimpica e per qualche strana ragione non annoverata tra gli sport estremi. Lo sciatore prendere una rincorsa da un versante scosceso della montagna, anche se normalmente si tratta di una rampa creata ad hoc, fino a raggiungere una rampa che lo lancia nel vuoto.

Quanto più alta la velocità raggiunta, più lungo sarà il salto. al momento il record del mondo è stato stabilito a 253 metri di lunghezza da Anders Fannamel