Integratori alimentari per sport e palestra: funzioni ed utilità

Nel panorama dell’integrazione alimentare moderna, i supplementi per il miglioramento della performance continuano a spopolare tra sportivi e palestrati di tutto il mondo. C’è chi li assume  per stimolare la crescita muscolare e chi invece li utilizza a ridosso o durante una competizione di endurance (resistenza) al fine di sostenere i livelli energetici nel medio e lungo termine, quando c’è bisogno di nutrienti facilmente e rapidamente assimilabili, caratteristiche che possono essere riscontrate solamente negli integratori e non nel normale cibo.

In polvere, capsule, pillole e liquidi, c’è n’è per tutte le esigenze! Le moderne tecniche produttive consentono, infatti, di concentrare qualsiasi nutriente nelle varie tipologie appena citate. Un aspetto che ha reso sicuramente più fruibili questo tipo di supporti, che però troppo spesso vengono assunti in maniera scorretta o quando non se ne ravvede la reale necessità.

Integratori alimentari per lo sport: a cosa servono

Come per le altre tipologie di supplementi (tipo i nutraceutici, ossia composti volti al mantenimento del normale stato di benessere) , gli integratori per sportivi si suddividono in categoria specifiche e  ben delineate. Questa suddivisione è evidenziata da siti internet specializzati nella nutrizione sportiva come www.nutritioncenter.it, e-commerce facilmente navigabili che categorizzano tali integratori in base all’obbiettivo che si vuole raggiungere.

Ecco quindi che i supplementi sportivi possono essere suddivisi in 4 macro aree ben definite:

  • supporto alla costruzione muscolare, al fine di stimolare il tessuto magro dopo allenamenti specifici, solitamente anaerobici e caratterizzati dal sollevamento dei pesi. Questa tipologia di supporti contengono perlopiù proteine e miscele aminoacidiche ad alto assorbimento, i composti principali per nutrire le fibre muscolari dopo uno sforzo fisico breve ed intenso.
  • integratori post workout, finalizzati ad un migliore recupero psicofisico dopo l’allenamento. Trattasi anche in questo caso di miscele aminoacidiche ed altri nutrienti in grado di tamponare il catabolismo e l’eccesso di lattato che si forma nei muscoli durante lo sforzo. Aminoacidi ramificati, Beta Alanina, Arginina ed altri stimolano la sintesi proteica necessaria per la rigenerazione dei tessuti facilitando il riassorbimento delle tossine che si accumulano nei muscoli e che sono causa del cedimento muscolare nonché del cosiddetto D.O.M.S, quest’ultimo responsabile di tempi di recupero più lunghi tra un workout e l’altro. Trattasi infatti di “dolore muscolare ad insorgenza ritardata” uno stato infiammatorio che si manifesta a 24-36 ore dal termine dell’attività fisica, caratterizzato da indolenzimento e dolorabilità prolungata.
  • pre-workout, ovvero mix di aminoacidi, micronutrienti ed energetici volti a migliorare la performance nel breve e lungo periodo. Assunti a ridosso dell’attività fisica, circa mezz’ora prima, stimolano le capacità ergogeniche dell’organismo in termini di: focus mentale, intensità, forza esplosiva e resistenza, fattori imprescindibili per rendere al meglio. Tra i supporti per il miglioramento della performance rientrano anche le tradizionali bevande energetiche e saline, bibite  che differentemente dai più classici integratori per la prestazione vengono consumate durante lo sforzo fisico e non prima.

Infine, gli stimolatori naturali, mix di minerali, aminoacidi ed estratti vegetali ad effetto adattogeno, cioè capaci di incrementare in maniera aspecifica la resistenza dell’organismo a stressor di varia natura, sia fisica che psichica. Differentemente dai normali prodotti erboristici ad effetto energizzante ed anti-stress, i suddetti integratori naturali per sportivi sembrerebbero mimare, potenzialmente, l’effetto di alcuni ed importantissimi ormoni endogeni.

Nonostante non ci siano ancora evidenze scientifiche che provino un maggiore rilascio dei suddetti composti ormonali,  elementi come acido d-aspartico, estratto di Maca e Tribulus terrestris, ZMA (Zinco e magnesio aspartato), Arginina ed Ornitina, agiscono in sinergia al fine di ottimizzare la secrezione di Testosterone e GH, ossia l’ormone della crescita. Così facendo non solo sono privi di effetti collaterali (vedi quelli causati dalle sostanze dopanti), ma stimolano i picchi fisiologici di sintesi ormonale che si registrano, naturalmente, dopo estenuanti allenamenti e durante le fasi più profonde del sonno.

Palestra e altre discipline sportive: quando utilizzare gli integratori per lo sport

In tutte le condizioni di aumentato fabbisogno, i nutrienti contenuti in queste miscele sono in grado di soddisfare le esigenze dell’organismo, fornendogli fonti nutritive concentrate facilmente assimilabili. Per ottenere il meglio da questi prodotti è necessario, però, assumerli secondo modalità e tempistiche prestabilite. Allo scopo di sfruttarne a pieno tutte le loro potenzialità, supporti tipo proteine in polvere, aminoacidi ma anche carboidrati ad alto indice glicemico,  tanto per fare qualche esempio, espletano tutto il loro potenziale quando utilizzati prima e subito dopo l’allenamento.

Assunti prima consentono di sostenere la prestazione energetica durante tutta la durata dello sforzo fisico poiché, aminoacidi e carboidrati fungendo da substrati per la formazione del glicogeno epatico e muscolare, riforniscono il corpo di “carburante” da utilizzare negli sforzi fisici più intensi così come nella normale deambulazione.

Subito dopo l’allenamento, invece, aiutano recupero e rigenerazione grazie alla loro elevata biodisponibilità (capacità d’assorbimento) ed ai tempi rapidi d’assimilazione, aspetto imprescindibile che può determinare il successo o il fallimento durante la preparazione sportiva.

Dopo l’allenamento, infatti, l’organismo si trova in uno stato fortemente debilitato dove si assiste a deplezione di importanti nutrienti che ricoprono importanti funzioni fisiologiche.

In conclusione, l’assunzione degli integratori alimentari per lo sport può essere utile per consentire al fisico di esprimersi nel suo massimo potenziale, a patto che non vengano intesi come sostituti di un regime alimentare variato, sano ed equilibrato, alla base del mantenimento del benessere psicofisico.